Gli studenti di Creative Knitwear Design di Accademia Costume & Moda in collaborazione con Modateca Deanna hanno sfilato a Firenze: ecco i migliori look e la performance a tema wedding

Vogue.it – di Elisa Pervinca Bellini

 

Dove si può spingere la creatività in tema di maglieria? Chi conosce il settore sa quanto possa essere un terreno fertile per la sperimentazione e l’innovazione, quanto ciascun filo possa intrecciarsi, ritrovarsi, torcersi e mescolarsi per raggiungere vette sempre più alte di poesia nella moda.

Il Master di I Livello in Creative Knitwear Design di Accademia Costume & Moda, in collaborazione con Modateca Deanna, ha rinnovato in occasione di Pitti Immagine Filati 95, la sua collaborazione con Fondazione Pitti Immagine Discovery svelando con una sfilata i migliori look firmati dagli studenti e frutto di una competenza acquisita nel mondo della maglieria acquisita anche grazie alla collaborazione di numerose aziende del distretto manifatturiero italiano.

I 12 studenti del Master in Creative Knitwear Design hanno, infatti, presentato le loro Final Capsule Collections, realizzate in partnership con i maglifici, le filature e i laboratori che rappresentano l’eccellenza Made in Italy: Miriam Bork, Costanza Brunelli, Domitilla Damiani, Manuel Fidalgo Salgado, Cecilia Franchitti, Amanda Franzoni, Mia Skjaeret Hanssen, Marina Mendes, Linda Muffatti, Sakshi Oruganti, Rahul Pujar, Francesca Sargenti sono i loro nomi. Sono state svelate con la sfialta anche le creazioni degli Industry Projects di quest’anno, cui gli studenti hanno lavorato seguendo i brief delle maison Antonio Marras, Blumarine e Max Mara Fashion Group.

Il progetto Blumarine ha presentato una collection womenswear, in cui la studentessa Marina Mendes, attraverso una vasta ricerca nelle forme e nelle tecniche, ha rielaborato l’heritage del brand in chiave contemporanea, con un approccio alla maglieria non convenzionale.

Il progetto Max Mara, realizzato della studentessa Costanza Brunelli, ha interpretato i codici del brand in maniera inedita, attraverso l’analisi della storia, della visione e dell’identità della maison con particolare attenzione per lo sviluppo sperimentale della maglieria.

Il progetto Antonio Marras è stato presentato attraverso una speciale performance, realizzata sotto la direzione artistica di Antonio Marras, con le coreografie di Marco Angelilli e la speciale collaborazione di Gianluca Sbicca.

Ogni studente ha creato, partendo da un abito da sposa di recupero, uno specifico storytelling in cui anche i ballerini e gli attori che hanno preso parte alla performance hanno partecipato, arricchendo la narrazione.

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